Il magazzino Intelligente: guardare il futuro per ottimizzare il presente

Con lo sviluppo della Digital Economy anche il settore della logistica si trova di fronte a nuove opportunità e a grandi sfide. Si prospettano infatti crescite inarrestabili, considerando che è ormai un settore cruciale per la vendita di prodotti e servizi. Le sfide e le criticità continuano però ad essere molte e riguardano tutta la Supply Chain, ancora molto legata a procedure manuali, ma fermamente determinata a innovarsi.

 

Diversi fattori hanno aumentato negli ultimi anni la complessità del settore: l’ampliamento delle gamme di prodotto, la frammentazione degli ordini, la disomogeneità delle richieste di consumatori e punti vendita, e soprattutto la crescita dell’eCommerce.

 

Per tutti questi nuovi fattori risulta di fondamentale importanza una gestione organizzata ed intelligente del Magazzino centrale e dei punti vendita. Una gestione del magazzino approssimativa o addirittura errata può avere gravi conseguenze sul business di un’azienda.

 

In questi casi il problema principale è la gestione degli stock dei magazzini e un efficiente sistema di distribuzione che deve sempre soddisfare le richieste dei consumatori e tutelare gli interessi economici dell’azienda; non deve quindi essere fonte di spreco di soldi, tempo e spazio.

 

Rispetto a queste complessità un supporto prezioso è il digitale!

 

 

Gestione degli stock di magazzino

 

Il problema della riduzione dei costi ed efficientamento degli stock in magazzino è oggi un tema caldo. Una soluzione efficace per tale gestione è L’analisi predittiva.

 

L’analisi predittiva è un processo che consiste nell’utilizzo dell’analisi dei dati per effettuare previsioni basate su dati. Questo processo utilizza i dati insieme ad analisi, statistiche e tecniche di machine learning per la previsione di eventi futuri.

 

Il processo sfrutta set di dati eterogenei, spesso di grandi dimensioni, in grado di generare risultati chiari e di immediato utilizzo allo scopo di raggiungere con maggiore facilità gli obiettivi preposti, come la riduzione dello spreco di materiali e dell’inventario di magazzino. L’analisi predittiva utilizza inoltre anche una serie di dati esogeni, ovvero esterni rispetto al sistema azienda, per affinare e rendere contestualizzabile l’analisi finale.

 

È il caso, per esempio, di Iperceramica, prima catena italiana nella progettazione, realizzazione e commercializzazione di pavimenti e rivestimenti in ceramica, la quale aveva la necessità di dotarsi di strumenti molto sofisticati per effettuare una puntuale previsione dei consumi e dei materiali necessari per la riuscita del proprio business. Inoltre, dovendo acquistare anche prodotti finiti dall’estero (principalmente Cina) con tempi di consegna lunghi, l’area acquisti aveva la necessità di anticipare i trend di vendita.

 

Per gestire questo flusso, Iperceramica ha scelto Var Group come partner d’innovazione e la soluzione IBM SPSS, la piattaforma progettata per introdurre l’intelligence predittiva nel processo decisionale e grazie alla quale Iperceramica può anticipare i volumi relativi a vendite e approvvigionamento. Per ogni singolo materiale, il sistema calcola una stima del fabbisogno nei successivi 4 mesi. Questa soluzione innovativa aiuta l’azienda a migliorare anche i rapporti coi fornitori che possono così ottimizzare le forniture organizzando per tempo le consegne grazie alla condivisione delle previsioni.

 

Anche la Cooperativa Agricola di Legnaia, la quale gestisce circa 50.000 prodotti, con una reperibilità molto elevata, ha adottato insieme a Var Group il sistema di Business Intelligence COGNOS di IBM. L’implementazione all’interno dell’azienda non è stata semplicissima a causa del quantitativo elevato di prodotti che la Cooperativa tratta e per la richiesta specifica di avere un controllo su base giornaliera.

 

Grazie a COGNOS, la Cooperativa Agricola di Legnaia è riuscita a migliorare l’efficienza aziendale: la gestione del magazzino, le marginalità, il controllo delle quantità, dei volumi di vendita dei fatturati ed anche degli approvvigionamenti, controllando le quantità di prodotti vendute giornalmente.

 

 

Sistema di distribuzione

 

In secondo luogo gli operatori del settore sono alla ricerca di soluzioni che aumentino la velocità della catena di spedizione, riducendo al contempo il margine di errore.

 

La più recente edizione dell’Osservatorio Contract Logistics del Politecnico di Milano ha indicato 8 principali tecnologie innovative usate dai manager del settore logistico; tra queste la tecnologia Workflow scheduling grazie alla quale è possibile pianificare le operazioni all’interno dei magazzini prevenendo così ritardi nell’elaborazione degli ordini.

 

Ad esempio, per un’importante azienda italiana di calzature e fashion con oltre 40 megastore sul territorio nazionale Var Group ha sviluppato un applicativo per la gestione della distribuzione degli articoli dal magazzino centrale ai vari punti vendita.

 

L’applicativo automatizza i processi di creazione di proposte di spedizioni ed invii ordini che prima venivano gestiti giornalmente dall’utente incaricato.

 

In questo modo tale applicativo è in grado di avere una visione delle scorte e le necessità specifiche di tutti i punti vendita gestiti, ed associare ad ognuno di essi un ordine di articoli in modo da soddisfare quotidianamente la richiesta da parte dei clienti degli store.

 

Questo applicativo quindi è in grado di fornire all’azienda un grande vantaggio operativo. L’addetto incaricato della gestione ordini, dal magazzino centrale ai punti vendita, potrà usufruire di ordini di spedizione già creati  e predisposti in base ad algoritmi precisi. Sarà lui infine a selezionare gli ordini da inviare. L’applicativo è quindi in grado di supportare e assistere le decisioni dell’addetto mettendo in relazione dati, statistiche ed aggiornamenti che necessiterebbero del lavoro quotidiano di uno o più addetti, il tutto lavorando in automatico e in solitaria, portando all’addetto incaricato una serie di ordini già confezionati e pronti per essere spediti.

 

È interessante infine leggere come James Cooke, Principal Analyst di Nucleus Research, sottolinei che mentre la maggior parte delle aziende giustifica l’ottimizzazione delle scorte sulla base del risparmio, il miglioramento del livello di servizio ai clienti è in realtà la principale motivazione e il massimo beneficio nella maggior parte dei progetti.