Il luxury è da sempre sinonimo di tradizioni, originalità ed eleganza. Il Luxury good  rompe qualsiasi regola di mercato! Infatti il bene di lusso “deve essere guadagnato”, maggiore è la sua inaccessibilità, maggiore è il desiderio che esso suscita.

 

Chi opera nel luxury lo sa: un brand non vende mai solo prodotti o servizi, vende prima di tutto l’esperienza stessa del brand e dei valori ad esso associati. E’ proprio partendo dal concetto di esperienza che vari Luxury Brand hanno compreso l’importanza di integrare soluzioni ed applicativi in grado, non di stravolgere, ma ampliare la propria comunicazione in modo da rendere l’esperienza di acquisto un ricordo proficuo!

 

Oggi non è più sufficiente, infatti, aprire semplicemente un nuovo luxury store, che sia fisico oppure online. I consumatori vogliono un approccio omnicanale e cercano l’interazione col marchio.

 

Alcune delle più importanti esperienze cross-channel si basano sulle più tradizionali attività. Per esempio alcuni brand luxury di orologeria e gioielleria stanno puntando sul “click to try”, rendendo semplice il creare wish list online e fissare appuntamenti per provare gli item scelti direttamente in negozio in modo da educare i propri clienti prima che visitino il negozio, e informarsi su di loro per poter gestire al meglio il momento della vendita. Sempre nel settore della gioielleria stanno spopolando le applicazioni come quella di Tiffany “Engagement ring finder” (Ricercatore di anelli di fidanzamento) che consente agli utenti di sfogliare l’intera serie di anelli Tiffany, provare e condividere immagini con i propri amici e persino fissare un appuntamento per l’acquisto.

Il mercato del lusso negli ultimi 15 anni ha mantenuto una tendenziale crescita incrementando il valore di mercato del settore. Quindi In un mercato retail così altamente competitivo i luxury retailer devono saper coltivare le relazioni, tenendo ben in mente le tradizioni locali e le caratteristiche di ciascun mercato. Il fashon luxury per adempiere a tale compito punta tutto sull’ e-commerce, camerini virtuali ed app.

 

Gli e-commerce in questo settore, appaiono sempre più ottimizzati e tagliati su misura per la navigazione del potenziale cliente, ma altrettanto importante è la continuità che il brand deve garantire tra comunicazione online ed offline del marchio. E’ l’esempio di Tod’s: un brand di calzature molto noto in Italia e nel mondo, che offre anche accessori di pelletteria di lusso. Questa azienda è una di quelle che, più di tutte, sta scommettendo sul settore dell’online e degli shop digitali. Non è un caso quindi che la collezione uomo di Tod’s sia oggi disponibile anche sui grandi e-commerce di settore come YOOX.

 

YOOX NET-A-PORTER GROUP (YNAP) è un’azienda italiana ed è il principale retailer online di moda di lusso al mondo. Gestisce quattro negozi online multimarca e oltre 40 negozi online per marchi leader della moda e del lusso. YOOX NET-A-PORTER GROUP è da sempre un pioniere dell’innovazione tecnologica nel luxury fashion online, con numerosi primati nel settore, facendosi promotore del mobile commerce e del cross-channel fin dagli esordi.

 

Per trasformare il suo obiettivo di esperienza di vendita più veloce e connessa in realtà, YNAP ha intrapreso una partnership rivoluzionaria con IBM. Il Gruppo riunisce tutti i suoi negozi online su una piattaforma tecnologica condivisa, creando un’unica visione del cliente e un unico punto di controllo per le operazioni di vendita e distribuzione in tutto il mondo. Il tutto unito ad un nuovo sistema di gestione degli ordini che consente un’integrazione perfetta dell’inventario tra YNAP, i centri di distribuzione e la rete di vendita dei suoi marchi. Le capacità di sourcing intelligenti di IBM consentiranno ai clienti in qualsiasi parte del mondo l’accesso a un unico inventario virtuale globale, offrendo loro una scelta più ampia e maggiori opportunità di vendita. Un progetto articolato e completo che prevede l’utilizzo di soluzioni IBM come:

 

  • Watson Campaign Automation
  • IBM Order Management
  • WebSphere – Open Commerce Express

Non è un caso, infatti, che l’innovazione digitale nel lusso parla sempre più italiano: è Gucci il brand che a livello internazionale conquista la leadership digitale della Digital Competitive Map 2018, raggiungendo Burberry; seguono Valentino, Louis Vuitton, Fendi e Cartier. I brand italiani del lusso coronano così una lunga marcia verso la digitalizzazione per offrire un’esperienza cliente sempre.

 

Si tratta di una fase di forte crescita e competizione sul fronte del lusso online. La nuova ondata di acquirenti è guidata dai millennial. Le future generazioni di proprietari di Cartier potrebbero non mettere mai piede nelle boutique fisiche, mentre i consumatori diventano progressivamente più a loro agio aspettando la consegna a casa degli articoli più costosi. Il tutto è confermato anche dai dati: le vendite su Internet cresceranno ancora fino a coprire il 25% del mercato entro il 2025 contro il 9% attuale.

 

Il mercato del Luxury quindi ha compreso e confermato l’assoluta importanza di “fare digitale” per “fare meglio”.

 

Scopri la nostra soluzione dedicata

E-Commerce