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Strategie digitali di engagement per il food

 

 

Il Digital Food è un mercato da oltre 1 miliardo di euro in Italia per questo le aziende del settore food devono mettere in atto delle strategie volte ad un costante presidio di tutti i canali digitali.

 

 

Quali sono le strategie da mettere in atto?

 

 

  • Foodtelling e Branding: il primo elemento distintivo è il “sapersi raccontare”, avere un’identità riconoscibile è fondamentale al fine di fari ricordare;

 

  • emotional content strategy e presenza social: il food ha una forte connotazione visuale ed un’alta carica emozionale, queste caratteristiche rendono il food perfetto per i Social Media. I social sono inoltre un logo perfetto per creare delle comunità forti intorno a prodotti, argomenti e brand;

 

  • engagement: mantenere una relazione con i propri utenti aiuta a costruire un rapporto duraturo e profittevole. Per questo community, blog, contest, Lead Nurturing e personalizzazione dei contenuti sono un fattore distintivo importante;

 

  • multicanalità: il principio base è intercettare l’utente sul canale che preferisce; La multicanalità è fondamentale per dare valore alle campagne di food marketing e per mantenere una visione precisa del Brand.

 

 

Multi-channel vs. Omnichannel

 

 

Essere presenti con sito, e-commerce, blog e social non è però sufficiente, bisogna essere anche capaci di offrire un’esperienza integrata e coerente, che sia in grado di intercettare le esigenze e le aspettative dei consumatori oggi abituati ad interagire con i brand sempre e ovunque.

 

Oggi il 73% dei consumatori sono utenti omnichannel, cioè utilizzano più canali per completare i propri acquisti, per questo è fondamentale che i brand ed i rivenditori siano in grado di tenere il passo offrendo varie opzioni di acquisto: showrooming, cataloghi interattivi, acquisti online, ritiro in negozio, webrooming, contenuti dinamici e email personalizzate.

 

Molti brand sono già in grado di offrire ai loro utenti un’esperienza multi-channel che però non è in grado di mantenere una coerenza cross-canale. Per creare un’esperienza davvero omnichannel è necessario offrire all’utente un percorso coerente su qualsiasi piattaforma durante tutto il customer journey.

 

Altro aspetto importante che fa parte dell’omnichannel è la capacità di tener connessi off-line ed on-line, una capacità che attira sempre più l’interesse dei grandi brand che già da tempo.

 

 

Il valore della Marketing Automation: monitorare e reagire

 

 

La marketing automation offre potenti strumenti utili a stimolare continuamente l’interesse dell’utente verso una specifica categoria di prodotti o verso un brand, proviamo a vedere degli esempi:

  • strutturare campagne di Lead Nurturing che puntino ad aumentare la consapevolezza dell’acquirente b2b o b2c su ingredienti o alimenti proposti dall’azienda,  proporre ricette che utilizzino i prodotti dell’azienda, coinvolgere l’utente su attività svolte dal brand o sulle modalità produttive;

 

 

  • recupero di carrelli abbandonati sugli e-commerce;

 

 

  • profilazione progressiva di clienti b2b o b2b con l’utilizzo di contenuti ad alto valore che puntino a stimolare l’interesse del contatto;

 

 

  • lead scoring: un contatto può essere profilato anche attraverso l’utilizzo di questa funzionalità propria delle piattaforme di marketing automation che consente di assegnare un punteggio ai Lead in base alle interazioni, alle attività ed alle informazioni che vengono tracciate durante il customer Journey);

 

 

  • intercettare le interazioni degli utenti con i contenuti social dell’azienda e prevedere attività di reazione mirate (notifica a commerciali, notifiche al marketing, invio email al contatto, aumento del lead scoring);

 

 

  • monitoraggio dell’attività sui canali digitali aziendali (sito, landing page, social, etc.);

 

 

  • creazione rapida di Landing page per iscrizione a concorsi, eventi, programmi, etc.;

 

 

  • contenuti dinamici (email, landing page, blog interno) capaci di cambiare in base all’attività o al profilo dell’utente;

 

 

  • flussi automatici di azioni configurati per seguire il percorso dell’utente.

 

 

 

Mettere in atto queste attività vuol dire non perdere mai il contatto con i propri clienti, che siano b2b o b2c, facendosi trovare facilmente nei momenti in cui l’utente cerca l’azienda.

 

 

 

E-commerce, CRM e Marketing Automation: fai lavorare marketing e vendite all’unisono

 

 

Il ciclo virtuoso del Food marketing digitale è composto dall’insieme di più tecnologie, in particolare l’integrazione ed il lavoro sinergico di e-commerce, CRM e Marketing Automation consentono alle aziende una gestione agile del customer journey di utenti b2b e b2c.

 

Spesso purtroppo non è facile far lavorare di pari passo il team marketing e quello vendite, eppure la sinergia tra i due reparti è un fattore che può davvero portare una marcia in più in azienda.

 

Questo perché oggi il consumatore si aspetta di ricevere un’esperienza integrata, coerente e omnichannel, che sia capace di seguirlo nell’evoluzione dei suoi interessi e che sia sempre attenta alle sue esigenze.

 

Avere un sistema integrato consente di creare un canale di comunicazione immediato tra le due aree aziendali, questo genera una serie di vantaggi che porta all’ottimizzazione le attività di vendita ed alla velocizzazione delle azioni di marketing.

 

Il perché di questi risultati è dato da una migliore profilazione dei Lead, dalla loro continua stimolazione attraverso campagne di Lead Nurturing, da una crescente attenzione per i bisogni data dal monitoraggio continuo delle attività e da flussi strutturati per il ricontatto nei momenti più caldi o critici.

 

Un sistema integrato permette quindi il passaggio al commerciale solo dei Lead caldi, cioè realmente interessati all’acquisto, mentre gli altri saranno “nutriti” con materiale formativo o con offerte mirate.

 

Il commerciale attraverso il CRM sarà poi in grado di leggere anche i dati relativi all’engagement ed alle interazioni che l’utente ha avuto con pagine e contenuti aziendali, questo lo guiderà nella trattativa fornendogli delle leve potenti per stimolare il prospect.

 

Dal CRM saranno gestite tutte le attività relative alla vendita ed al post-vendita, passeranno invece alla Marketing Automation solo le informazioni utili per strutturare attività mirate a mettere in piedi campagne ad alto valore.

 

L’integrazione dell’e-commerce consente inoltre di:

 

  • acquisire lo storico dati del cliente;

 

  • intercettare criticità di acquisto come pagine con alto numero di uscite;

 

  • recupero di carrelli abbandonati;

 

  • gestione del support e customer care;

 

  • gestione di situazioni o esigenze particolari attraverso il passaggio diretto al commerciale;

 

  • lead nurturing o azioni mirate in base alle preferenze di acquisto o alle visite dell’utente;

 

  • programmi fedeltà;

 

  • monitoraggio della customer satisfaction;

 

  • flussi automatici per invio di sconti in base a visite o visualizzazioni;

 

  • creazione di aree self-service per la gestione delle necessità di primo livello (download fatture, apertura ticket, modifica dati di consegna o di fatturazione, etc.).

 

Questi che abbiamo visto sono solo alcuni esempi delle potenzialità dell’utilizzo di questi tre strumenti in modo congiunto per la gestione del customer Journey, per avere nuove idee pupi consultare il  nostro ebook che ti fornirà tutti i dati sul settore del food online.

 

 

Food Marketing: dati e strategie del cibo online

 

 

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