Organizational Design - modello operativo - AFB Net

L’Organizational Design: un modello operativo ben progettato

Il punto di vista è la variabile cardine che disegna il processo di business.

I principi DevOps non si applicano esclusivamente nell’implementazione di nuovi software, creando una collaborazione costante fra le aree di development e operations, per velocizzare tempi e produttività.

I principi DevOps permeano anche la realtà organizzativa che si pone in modo aperto al cambiamento, che è orientata ai feedback e che analizza il proprio livello di prontezza a mettere in campo nuove risorse, attitudini e condizioni nel contesto di riferimento, tecnicamente la propria readiness assessment.

 

In questo modo la trasformazione diventa un disegno organizzativo, che rende l’innovazione aperta e collaborativa, quando intervengono alti livelli di fiducia del cliente (Gartner’s Seven Types of Customer Experience Projects, 2016).

 

In presenza di un considerevole rapporto di fiducia, che investe la customer experience, le organizzazioni tendono ad essere più:

  • accessibili > aprono canali multipli di comunicazione
  • trasparenti > condividono più informazioni di se stesse e dei loro processi ai clienti
  • proattive > comunicano notifiche e aggiornamenti di stato
  • onorevoli > divulgano affermazioni chiare circa la privacy policy e su come saranno usati i dati dei clienti
  • open-minded > non hanno pregiudizi e mostrano rispetto per le persone
  • co-creative > coinvolgono i clienti nell’ideazione e sviluppo di nuovi prodotti, servizi e processi, ed ultimamente anche nella co-creazione del brand
  • partecipative > consentono networking, recensioni e sviluppo di comunità virtuali di confronto

L’Organizational Design viene così a configurarsi come un modello operativo ben progettato, che fornisce un riferimento chiaro e coerente di come le risorse sono organizzate e gestite, così da raggiungere le priorità strategiche dell’azienda.

 

Per garantire la coerenza di tutti gli elementi del sistema l’Organizational Design:

  • va oltre l’aspetto strutturale dell’organigramma, per specificare come gli aspetti focali siano le responsabilità chiare, la governance ed i metodi di lavoro;
  • supporta esplicitamente la strategia, valorizzando le funzionalità chiave necessarie per vincere;
  • assicura che le decisioni critiche siano eseguite rapidamente con una forte attenzione al valore;
  • rafforza gli aspetti positivi della cultura aziendale, il patrimonio ed i valori.

Le variabili che innescano una ridefinizione organizzativa riguardano dei cambiamenti strategici nell’accesso a nuovi segmenti di mercato; i fattori interni, come costi eccessivi o un’inefficace decision-making ed i fattori esterni, come aspetti ambientali o di digital disruption.

L’Organizational Design apporta valore al team ed alle singole persone attraverso la diffusione di una visione condivisa internamente, come frutto di un Business Design e di meccanismi di Collaborative Disruption, che valorizzano la creatività ed i talenti.

Nei miei prossimi articoli approfondirò questi aspetti.