Counseling aziendale-AFB Net-Comunicazione interna

Il Counseling in azienda e l’empowerment

Il lavoro del Counselor in azienda consiste nell’accompagnare il gruppo nella valorizzazione del potenziale insito in ogni persona e nell’organizzazione, per facilitare il confronto e massimizzare i risultati.

 

Al contrario delle tecniche di coaching, con un approccio più direttivo e subito focalizzato sull’obiettivo aziendale, il counseling riparte dalle specificità delle persone coinvolte, dai loro bisogni e dal modo più efficace per poter comunicare.

 

Il Counselor funge da catalizzatore del cambiamento organizzativo aiutando le persone ad aiutarsi da sole, facilitando il processo di consapevolezza dei problemi e fornendo loro alcuni strumenti: la base comune di tali strumenti risiede nell’aderenza all’osservazione dei gesti e delle parole usate, senza interpretare.

Vale per la scelta del messaggio in prima persona, che già abbiamo considerato, e vale per come diamo un feedback al comportamento dell’altro.

Il feedback, letteralmente to feed = nutrire e back = indietro, indica nel linguaggio della fisica la capacità di un sistema dinamico di autoregolarsi: in modo analogo il feedback nella comunicazione umana indica la capacità delle persone di considerare gli effetti del proprio comportamento, grazie alle informazioni di ritorno dagli altri.

Per questo è importante il modo in cui formuliamo il feedback, per la responsabilità e la ricchezza che apporta nella comunicazione: da esso dipende come ognuno di noi trasmette un contenuto e soprattutto la considerazione che ha per l’altro.

Il feedback è fenomenologico quando restituisce gli eventi per come sono accaduti, senza aggiungere interpretazioni, valutazioni, possibili soluzioni, senza dare eccessivo supporto e senza indagare: tutti aspetti che sono di ostacolo alla comunicazione.

 

Si articola in alcuni passaggi chiave, che riguardano:

  • Cosa ho visto e ascoltato
  • Quando tu facevi e dicevi qualcosa
  • Come mi sono sentito/che effetto mi ha fatto
  • Cosa ho immaginato che tu stessi provando

Ad esempio: “Quando ti ho sentito urlare e ho visto che ti muovevi freneticamente per la stanza, ho avuto paura ed ho immaginato che fossi molto arrabbiato”.

 

 Rispetto al Messaggio di Confronto in Prima Persona il Feedback aggiunge l’ipotesi sull’altra persona in modo non giudicante, così che anche le critiche possano essere costruttive.

 

Le risorse disponibili si mobilitano in una progettualità condivisa e viene a potenziarsi l’empowerment, inteso come miglioramento della consapevolezza di sé e controllo sulle proprie scelte.

In questo clima si incentiva la motivazione ed il rafforzamento delle capacità e delle competenze individuali ed organizzative: diventa così possibile valorizzare il potenziale dei talenti e far emergere una leadership efficace, in grado di convogliare le energie del team verso l’obiettivo desiderato.

Ci occuperemo di questi due aspetti a breve.